lunedì 13 febbraio 2012

Zefira APCO

Come dice un vecchio proverbio, se sembra un'anatra, nuota come un'anatra, e fa qua qua come un'anatra, allora è un’anatra. In questo caso non è così; sale come un D (meglio in molti casi), si pilota come un D e vola come un D quindi è un .... C? O.o Non fatevi ingannare dalla valutazione che ha ricevuto…. non c'è nulla attualmente sul mercato che si avvicina alle prestazioni di questa vela in questa categoria. Semplicemente la squadra Apco dovrebbe essere molto orgogliosa.

Zefira non è stata progettata solo per deliziare l’occhio, ma è un'opera d'arte del parapendio. Se non ci credete tiratene fuori una da una sacca e dateci un’occhiata partendo da qualunque parte vogliate: il bordo d'attacco è nuovo e diverso da qualsiasi altro sul mercato, i rinforzi interni sono nuovi e diversi da qualsiasi cosa io abbia mai visto. I rinforzi esterni sono nuovi ... e poi aspettate a fare i controlli prevolo e vedere le bretelle ed il sistema di acceleratore. Non è solo leggero e corto da utilizzare, ma soprattutto non ha effetti sul rapporto d’efficienza..
Noi tutti usiamo l’acceleratore,e facilmentesi preme a fondo sulla barra fino al punto magico in cui il vento inizia a fischiare nelle orecchie passato il quale l’aria inizia ad entrare nei pantaloni facendoti realizzare che la velocità extra ha un costo..
Beh, non per il Zefira: a mezza pedalina ti da un aumento di brezza senza tuttavia un affondamento visibile o percepibile nei pantaloni, incredibile. Degno di nota anche l’aspetto della vela mentre è in uso l’acceleratore; non vi è alcuna deformità ovunque la si guardi. In quel momento ero come un bambino con un nuovo yoyo, spingendo facilmente sull’acceleratore e osservando attentamente come non succedesse nulla alla vela. E’ rimasta perffettamente in forma com’era alla velocità di trim.
Allora, come vola? Prima di arrivarci, il gonfiaggio è facile. La maggior parte degli EN-C attuali hanno un gonfiaggio semplice e questo non fa eccezione.
Sono decollato oggi con 14 nodi usando le A e le B e si è gonfiato lentamente in modo uniforme senza bisogno di correzione.
Per quanto riguarda il volo riassumendo il confronto della vela con altre che ho volato
Pressione dei freni e feedback 9/10
Virata = 9/10 Pressione della barra acceleratore = 10/10
Efficenza = eccellente maneggevolezza = 8/10
Potrei andare avanti a fare dei confronti, ma otterreste l’impressione che questa non sia la media EN-C, non è nemmeno la media EN-D….. è MEGLIO.
Ho volato molte vele EN-C negli ultimi anni, Bronte, Bronte Sky 2 e Antea, Apco Lambada e Libra, UP Summit 2, 3, XC e XC2, Advance Sigma 6 e 7, Nivuik Artik e Artik 2, Skywalk Cayenne 3 e 4, SOL Synergy 4, Ozone Addict e Delta, Tribe Gin.
Probabilmente ne ho lasciato fuori qualcuno e non posso elencarvi ogni piccolo dettaglio di ogni vela che ho utilizzato ma riassumere le mie impressioni.
Nessuna del gruppo di cui sopra mi ha impressionato come questa nuova Apco. E 'veramente una fuoriclasse nelle prestazioni nella sua categoria e come il Mentor Nova nel ENB, questa vela farà imbarazzare molte ali di categoria superiore (EN-D).
Prima che questo possa sembrare un comunicato stampa rilasciato da Israele, c'è una cosa che però non mi è piaciuto: le grandi orecchie.
Non sono enormi, grandi si, sono leggere da fare, come il Trango XC però quando eseguite si piegano con tanta forza sbattendo sulla superficie inferiore delle ali e rimanedo aderenti senza darti la possibilità di applicare più o meno orecchie perché sono e rimangono lì e c’è bisogno di una pompata di freno per farle uscire.
Mentre guardo in alto mi rendo conto di volare ciò che può solo essere descritto come un'ala che trasuda velocità. Ma per fortuna le orecchie, a differenza di molte correnti nella classe EN-C 2011, non sfarfallano fostidiosamente.
Ad alcuni piloti piace che le orecchie si fermino… la mia preferenza personale è che una volta che le ho lasciate queste si rigonfino. Purtroppo il mio attuale Trango XC è improvvisamente diventato obsoleto.
Non è male come vela, è vero, ma la Zefira è molto meglio, più efficente, più sicura e altrettanto veloce.
La finitura di questa vela è migliore di qualunque cosa abbia mai fatto Apco, forse anche la migliore in assoluto. Ma non prendere le mie parole sul serio, ma verificate voi stessi. Se si mantiene la mente aperta e lasciate qualsiasi pregiudizio che avete per una certa marca anziché un’altra, non potrete che rimanere colpiti da questo nuovo punto di riferimento nella classe EN-C.

Dal commento di un pilota di Sydney sul paraglidingforum
Visto sulla pagina Facebook di: Andrea Volpe

Nessun commento:

Posta un commento